RESILIENZA E PROBLEM SOLVING: UTILIZZARE I PROBLEMI E LE CRISI PER RAFFORZARE L'ORGANIZZAZIONE (FORMAZIONE ON-LINE)

Destinatari

Imprenditori, manager, responsabili, project manager.

Obiettivi

Vivete i problemi e le crisi solamente con ansia, preoccupazione, fastidio oppure anche come occasioni di miglioramento e di innovazione? Le avversità e i problemi possono rappresentare formidabili occasioni se li si affronta in modo resiliente. Nel contesto in cui ci troviamo ad operare, l’abilità di problem solving creativo ed efficace può fare davvero la differenza. Il corso fonde il concetto della resilienza con i metodi di problem solving strategico e creativo, per aiutarci ad affrontare  i cambiamenti e le crisi con creatività, unita ad una lucida visione razionale. Impariamo a cogliere ogni opportunità per trasformarla in vantaggio, gestendo l’emotività, mantenendo la motivazione e coinvolgendo chi lavora con noi. Perché, sferzati dal vento del cambiamento, invece di erigere muri, possiamo essere in grado di costruire mulini a vento.

Contenuti

  • Le grandi crisi: cosa cambia nella psicologia degli individui
  • Individuare i potenziali insiti nei problemi e nelle crisi: il caos generativo
  • I fattori che contribuiscono alla resilienza: ottimismo, capacità di risolvere i problemi, fede, flessibilità psicologica, autocontrollo, empatia e capacità di collaborare
  • Saper utilizzare un modello di problem solving strategico: dai sintomi alla causa, dall’obiettivo agli effetti
  • Ricerca di nuove idee e decision making in base alle risorse
  • Team problem solving: coinvolgimento dei collaboratori per l’efficacia delle decisioni e delle azioni da intraprendere
  • Gli ostacoli del cinismo e del vittimismo in colleghi, capi, collaboratori: come affrontarli

Docenti

Roberta Rozzi – Coach e Counselor. Senior trainer su soft skills. Consulente nell’area HR, organizzazione, team building e problem solving organizzativo. Modelli di riferimento: PNL, Gestalt, Analisi Transazionale, modelli organizzativi dei sistemi complessi. Può utilizzare tecniche di formazione esperienziali, teatro, canto.