In un mercato del lavoro caratterizzato da rapida evoluzione tecnologica, compressione dei margini e crescente difficoltà nel reperire e trattenere talenti, la capacità di sviluppare e aggiornare le competenze interne diventa uno strumento competitivo di primaria importanza. Eppure, per la maggioranza delle MPMI italiane, la formazione continua ad essere gestita come risposta a emergenze operative piuttosto che come investimento strategico pianificato.
La recente ricerca pubblicata dall’Osservatorio Innovazione Digitale della School of Management del Politecnico di Milano offre un’analisi approfondita di questo fenomeno, attraverso dati quantitativi e qualitativi raccolti su un campione statisticamente rappresentativo di microimprese, piccole e medie imprese italiane (https://www.osservatori.net/comunicato/innovazione-digitale-nelle-pmi/formazione-mpmi-italia/)

